• 21/08/26

Prospettiva forzata con tecnica del filo

In questo video mostro la tecnica del filo, che utilizzo per definire con precisione le linee di fuga e dimensionare progressivamente gli elementi della scena.

Il piano è inclinato di circa 10° e il punto di fuga è collocato all’altezza delle teste delle figure principali. I fili diventano così una guida concreta per verificare allineamenti, proporzioni e riduzione degli elementi verso il fondo, rafforzando la percezione della profondità.

Anche la disposizione delle figure contribuisce alla costruzione prospettica: i bambini in primo piano accompagnano lo sguardo e aiutano l’osservatore a entrare visivamente nella scena.

La pergola, infine, non ha una funzione soltanto decorativa. Vegetazione, texture e stratificazioni sono utilizzate per creare continuità, guidare lo sguardo e sostenere la composizione.

Materiali molto diversi tra loro — lana d’acciaio, nylon, carta, spugna, tessuti, legno — vengono trasformati in funzione della scena.

Perché nel diorama il materiale conta meno della funzione che riesce ad assumere.

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Dipingere il volto con 3 luci

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Colorazione muri e pavimenti