Prospettiva forzata con tecnica del filo
In questo video mostro la tecnica del filo, che utilizzo per definire con precisione le linee di fuga e dimensionare progressivamente gli elementi della scena.
Il piano è inclinato di circa 10° e il punto di fuga è collocato all’altezza delle teste delle figure principali. I fili diventano così una guida concreta per verificare allineamenti, proporzioni e riduzione degli elementi verso il fondo, rafforzando la percezione della profondità.
Anche la disposizione delle figure contribuisce alla costruzione prospettica: i bambini in primo piano accompagnano lo sguardo e aiutano l’osservatore a entrare visivamente nella scena.
La pergola, infine, non ha una funzione soltanto decorativa. Vegetazione, texture e stratificazioni sono utilizzate per creare continuità, guidare lo sguardo e sostenere la composizione.
Materiali molto diversi tra loro — lana d’acciaio, nylon, carta, spugna, tessuti, legno — vengono trasformati in funzione della scena.
Perché nel diorama il materiale conta meno della funzione che riesce ad assumere.

